“Difficile proporre ancora qualcosa di più per lo sport… Il Comune dunque manterrà alto l’impegno nella gestione degli spazi così da consentire alle tante discipline di dispiegare sia i valori a noi più cari, quelli dello sport per tutti, sia di ottenere nell’agonismo buoni risultati”
(Programma elettorale per il mandato amministrativo 2009-2014, pag.9)

Sesto Fiorentino può davvero definirsi “la città dello sport”. La pratica sportiva è infatti radicata in ogni parte del territorio e in ogni fascia della società. Giovani e giovanissimi, donne, uomini, anziani, fanno sport.
Sesto città dello Sport è anche il nome dato alla più importante manifestazione promozionale sportiva dell’anno della nostra città, allestita al Parco del Neto ogni prima domenica di giugno, in concomitanza con la Giornata nazionale dello Sport indetta dal Coni. Lo sport è uno dei momenti di aggregazione storicamente più importanti della nostra città e dal secondo dopoguerra vede la popolazione sestese impegnata nella pratica, amatoriale e di livello, delle numerose discipline sportive e nell’organizzazione delle altrettanto numerose associazioni, simbolo vivo di partecipazione democratica alla vita della comunità cittadina.

A Sesto Fiorentino c’è un interesse diffuso a dedicare una parte consistente del sempre più prezioso tempo libero allo sport, praticando le attività proposte dai gruppi sportivi oppure ricorrendo a forme più libere e meno strutturate, ritagliate secondo le possibilità, le capacità e i desideri di ciascuno.

Per rispondere concretamente alla diffusa domanda di sport il Comune ha svolto, attraverso l’ISEF di Firenze, un’indagine sulle pratiche sportive a Sesto Fiorentino. Dai dati rilevati dalla pubblicazione presentata nel 2007 risulta che oltre la metà dei cittadini sestesi pratica o ha praticato attività motoria sportiva.
Per migliorare l’offerta sportiva per questa consistente parte di sestesi negli ultimi 10 anni l’Amministrazione comunale ha lavorato su due fronti: quello dell’impiantistica sportiva e quello della promozione di una nuova cultura dello sport.

Il mondo sportivo, peraltro, ha subito dei grossi cambiamenti negli ultimi anni dovuti principalmente alla crisi economica che il nostro Paese sta attraversando ma anche alle normative susseguitesi e non ancora adeguate al settore. La nuova legge regionale, che ha sancito che tutti gli impianti sportivi devono essere assegnati in gestione alle associazioni sportive mediante bando di gara pubblico, ha spesso trovato spiazzati gli addetti e gli operatori sportivi, molto organizzati e capaci nell’ambito dell’offerta sportiva, ma meno organizzati sulle questioni impiantistiche ed amministrative. L’attività sportiva inoltre ha dovuto subire, in questi anni, la diminuzione di fondi ed il conseguente calo delle sponsorizzazioni. Questa situazione, che inizialmente aveva creato inevitabili conflittualità, è stata l’occasione per vedere crescere forme nuove di collaborazione tra le associazioni stesse e con l’Amministrazione comunale.

Favorire la diffusione della pratica dello sport per tutti e dell’attività agonistica.

Anno

Risorse assegnate Impianti coperti Impianti all’aperto Discipline praticate Associazioni
per manifestazioni sportive per impianti sportivi
2004 € 49.616 € 434.092 14 7 30 65
2005 € 60.979 € 390.183 14 7 32 70
2006 € 63.728 € 322.402 14 7 32 70
2007 € 78.066 € 344.411 14 8 34 70
2008 € 93.275 € 415.368 15 8 35 70
2009 € 80.832 € 361.243 16 8 35 70
2010 € 81.869 € 443.987 17 8 35 70
2011 € 117.991 € 427.746 17 8 35 70
2012 € 139.898 € 346.349 17 9 35 70
2013 € 122.865 € 201.216 17 9 35 70

Risorse assegnate allo sport

Impianti coperti e all’aperto

Discipline praticate e associazioni

Focus di approfondimento

Così come per altre aree sociali a partecipazione volontaria, Sesto Fiorentino vanta un fertile ed operoso associazionismo sportivo: le oltre 70 associazioni presenti sul territorio impegnano, almeno da settembre a giugno, centinaia di persone, fra allenatori, dirigenti e operatori, oltre alle migliaia di atleti di ogni età e livello impegnati nella pratica. Le associazioni sportive del territorio sestese rappresentano spesso uno strumento per perseguire obiettivi propri dell’Amministrazione comunale nell’ambito della promozione dell’attività motoria e sportiva per tutte le fasce di età di cittadini; molte di esse collaborano con il Comune per realizzare progetti, concordando con l’Amministrazione priorità e sviluppi della propria attività sportiva, ricevendo sostegni tramite la concessione di patrocini e contributi a parziale sostegno delle spese .

La crisi non ha consentito di trovare partner affidabili ed ha fermato i progetti di costruzione di una nuova piscina comunale. Tuttavia, attraverso il nuovo rapporto che è andato consolidandosi negli ultimi anni con il Cus e l’Università, l’Amministrazione comunale sta cercando di trovare una forma di collaborazione per la gestione e l’utilizzo della piscina all’interno del Centro Sportivo Val di Rose. La mancanza di risorse adeguate ha inoltre reso difficile l’estensione a tutte le scuole dell’Infanzia del territorio e per l’intero anno scolastico del progetto motorio “Tutti giù per terra”, che per adesso viene offerto solo ad alcune sezioni e per periodi limitati (4 mesi) a fronte di una richiesta sia da parte dei docenti sia delle famiglie di potenziamento dell’attività per tutto l’anno.
Risulta inoltre necessario continuare a monitorare, in sinergia con le associazioni, il problema della manutenzione ordinaria e delle utenze che attualmente mettono in difficoltà i gestori degli impianti a causa della crisi economica, cercando di trovare valide alternative e soluzioni che possano essere d’aiuto.

La sensibilità alla pratica sportiva da parte dei sestesi si manifesta anche attraverso la diversificazione delle attività. Oggi in città sono almeno 35 le discipline sportive, organizzate e promosse da oltre 70 associazioni sportive. Negli ultimi anni si sono infatti affacciate alla ribalta nuove discipline; sono aumentati coloro che si dilettano anche soltanto a fare passeggiate nei parchi, sul monte Morello, o brevi corse lungo le strade cittadine.

Nuovi interessi hanno coinvolto il già folto numero di cittadini che fanno sport. Nel 2007 è stato effettuato un censimento, dal quale è emerso che la metà dei sestesi oltre i 15 anni pratica o ha praticato una qualche attività motoria o sportiva, per un totale di oltre 23.000 persone. Se si aggiungono tutti i bambini della scuola primaria e dell’infanzia coinvolti nei progetti con le scuole, possiamo a giusto titolo chiamare Sesto “città dello sport”. Quanto all’impiantistica sportiva del territorio, nonostante le note difficoltà di bilancio degli enti locali, al fine di rispondere alle esigenze dell’utenza sportiva si è provveduto a dotare la città di nuovi impianti anche scolastici.

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