Numerose sono state in questi anni le occupazioni abusive di immobili pubblici e privati sul territorio. I casi più rilevanti sono quelli che hanno interessato l’ex ospedale Luzzi a Pratolino, la caserma Donati in viale Gramsci e le aree Osmatex e Cir all’Osmannoro.

Focus di approfondimento

Un’altra situazione di emergenza in questi anni è stata quella che ha riguardato l’area Osmatex, in via Lucchese 123, in località Osmannoro. Negli ultimi anni l’area è stata dismessa dal suo uso per attività produttive e, in attesa dell’avvio di un processo di riqualificazione, è stata oggetto nel tempo di tutta una serie di occupazioni abusive da parte di persone senza fissa dimora di varie etnie. Nella stessa area inoltre sono sorte numerose baracche realizzate con materiali di recupero che ospitavano un numero variabile di persone che nel 2008 contava circa 200 unità.

Ai già presenti rifiuti di carattere industriale, dovuti alla cessazione dell’attività, si sono sommati nel tempo considerevoli quantitativi di rifiuti assimilabili agli urbani, ingombranti e non, dovuti alla permanenza abusiva degli occupanti e, in più di un’occasione, si sono sviluppati incendi. Le relazioni trasmesse dall’ASL 10 di Firenze, dai NAS, dai Vigili del Fuoco e dalla Polizia Municipale hanno indotto il Sindaco ad adottare un’ordinanza contingibile e urgente nei confronti della proprietà (Osmatex srl, con sede a Prato ) con la quale è stato disposto l’allontanamento degli occupanti abusivi e le messa in sicurezza dei luoghi.

Nel febbraio 2008 il Comune ha dovuto far fronte anche all’emergenza determinatasi nei locali abbandonati dell’ex caserma “Donati” di Quinto Basso, occupati abusivamente da un gruppo di esponenti del “Movimento di lotta per la casa” con oltre duecento senza tetto, soprattutto immigrati. Durante l’occupazione il Sindaco ha incontrato la cittadinanza del quartiere nel corso di un’affollata assemblea cittadina [LINK: http://www.youtube.com/watch?v=yjhLgQtQG-4]. L’edificio demaniale fu sgomberato nel successivo mese di maggio.