Un problema analogo si è verificato in questi anni in via Ponte a Quaracchi, sempre all’Osmannoro, all’interno di un’area industriale privata in abbandono, utilizzata a partire dal novembre 1986 come sede di cantiere edile per l’esecuzione delle opere di quadruplicamento della linea ferroviaria Firenze-Empoli. Dal giugno 2005 la società CIR Costruzioni srl, che dal 1998 aveva preso in consegna il cantiere, ha cessato ogni attività a seguito di fallimento e ha abbandonato l’area.

Da questo momento l’area è stata interessata da numerose occupazioni abusive da parte di comunità di etnia varia. L’area, che come emerge dalle relazioni dell’ASL, dei NAS, dei Vigili del Fuoco e della Polizia Municipale è stata interessata anche da alcuni incendi, evidenzia al suo interno edifici industriali prefabbricati e non pericolanti, alcuni dei quali con copertura di amianto, la presenza di un cospicuo quantitativo di rifiuti solidi urbani, attrezzature in ferro abbandonate e altri materiali ingombranti, oltre ad una serie di baracche costruite con materiali di fortuna. L’area non è recintata ed è quindi accessibile a chiunque, ma è priva delle più elementari norme igieniche e di sicurezza. Per prevenire ed eliminare gravi pericoli che minacciano l’incolumità pubblica, il Sindaco ha emanato tre ordinanze contingibili e urgenti disponendo l’allontanamento degli occupanti abusivi e le messa in sicurezza dei luoghi.