CAMPAGNE INFORMATIVE SULLA LEGALITÀ INCONTRI CON LA CITTADINANZA

2009

Stand
Piazza V.Veneto
Festa della primavera

Campagna di sensibilizzazione contro l’abuso di alcool denominata “SE GUIDI NON BERE: IL PIENO FALLO SOLO ALLA MACCHINA”, svoltasi durante la “Fiera di Primavera”, in concomitanza con “Aprile mese di prevenzione alcologica” promosso dall’Istituto Superiore della Sanità, dove è stato approntato a cura della Polizia Municipale un punto informativo sulle conseguenze dell’uso dell’alcol alla guida dei veicoli, attraverso la diffusione di materiale informativo, prove pratiche alcol test, visione e commento di materiale audiovisivo, consegna di opuscoli Ministeriali sulla materia. Nello specifico, durante i 4 giorni dell’evento, si sono avuti oltre 3000 contatti, di cui il 50% di fascia giovanile e sono stati distribuiti 1800 alcoltest monouso.

2009

“Amici dei giardini”

Progetto denominato “Amici dei giardini” frutto della collaborazione tra Auser, Polizia Municipale e CESVOT, con lo scopo di promuovere nelle aree verdi cittadine momenti importanti di convivenza civile e di condivisione di situazioni di benessere diffuso grazie all’esperienza e saggezza di vita vissuta, peculiarità propria degli appartenenti dell’Associazione Auser, consentendo altresì a tutti i frequentatori delle aree verdi, portatori di esigenze diverse, un alto livello di convivenza urbana e di qualità dei servizi pubblici. Per prepararli al meglio in questa iniziativa, i volontari hanno frequentato un corso di preparazione, “Mondo Amico – Educazione alla legalità ed alla cittadinanza attiva attraverso la valutazione e la tutela del patrimonio umano e territoriale”, unitamente a personale di questo Comando, che ha operato in funzione di tutor. Inoltre per rendere maggiormente efficace l’attività svolta, gli stessi sono stati dotati di cellulare per rapportarsi direttamente con la centrale della Polizia Municipale e hanno indossato giubbotti recanti la scritta “amici dei giardini” per essere riconoscibili ai fruitori del giardini. Nell’anno passato sono stati messi in campo da parte dei volontari oltre 50 presenze all’interno del giardino “Città di Mahbes” che ha incontrato particolare apprezzamento negli usuali frequentatori dell’area .

2010

Implementazione progetto “Amici dei giardini”

A partire dal 2010 oltre al giardino pilota denominato “Città di Mahbes”, i volontari dell’Associazione Auser esercitano la loro attività anche al giardino della Zambra, area verde sita in una zona ad alto insediamento abitativo e quindi di particolare importanza per i contatti con la cittadinanza. Uno degli aspetti che è opportuno sottolineare di questo progetto, consiste appunto, nel coinvolgimento strutturale della cittadinanza attiva nell’azione rivolta alla sicurezza e alla coesione sociale del territorio. La presenza costante dei volontari Auser in luoghi di ritrovo solitamente frequentati da cittadini di diversa estrazione generazionale, costituisce un importante punto di riferimento per la cittadinanza la quale vede in queste figure, una sorta di propaggine istituzionale, in grado fornire informazioni di vario genere riguardanti il corretto uso del giardino adottato ovvero di ricevere segnalazioni di disfunzioni sullo stesso che sono poi prontamente trasmesse ai vari uffici dell’Amministrazione Comunale. A distanza di sei mesi dall’avvio del progetto, nel giardino “Città di Mahbes”, le segnalazioni giunte all’Urp comunale relative a piccoli disservizi nell’area verde adottata sono praticamente azzerate, indice di assoluto gradimento ed esempio di una funzionale attività comunicativa tra cittadini e istituzioni. Occorre precisare che non si tratta di una integrazione volontaria o peggio di sostituzione alle attività istituzionali di polizia in termini di prevenzione dei reati, controllo del rispetto delle leggi, repressione, bensì un modo con cui attraverso il dialogo e la comunicazione, vengono ad essere riaffermati e condivisi come beni e valori di patrimonio comune, la tranquillità collettiva e la civile convivenza, viene sviluppato un sentimento di appartenenza, di appropriazione dei luoghi e di coinvolgimento sociale.

2010

Festa della Misericordia

Durante la manifestazione personale del Corpo con mezzi e strumentazione di istituto ha presenziato alcune serate dell’evento al fine di sensibilizzare la cittadinanza sul rispetto delle norme del codice della strada attraverso attività informative con particolare riferimento alle conseguenze dell’uso dell’alcol alla guida di veicoli, con distribuzione di materiale informativo e prove pratiche con strumenti di misurazione in dotazione al Comando e distribuzione di alcoltest monouso.

2011

Festa della Misericordia

Come la precedente edizione

Gli interventi sono stati realizzati in collaborazione con “L’Associazione Gabriele Borgogni Onlus” in merito alla sicurezza stradale e “L’Associazione Mentalmente abili” per la sensibilizzazione alle difficoltà della circolazione e sosta delle persone diversamente abili nei confronti degli ostacoli presenti sulla strada.

2011

Festa del Grano

Durante la manifestazione personale del Corpo con mezzi e strumentazione di istituto ha presenziato alcune serate dell’evento al fine di sensibilizzare la cittadinanza sul rispetto delle norme del codice della strada attraverso attività informative con particolare riferimento alle conseguenze dell’uso dell’alcol alla guida di veicoli, con distribuzione di materiale informativo e prove pratiche con strumenti di misurazione in dotazione al Comando e distribuzione di alcoltest monouso.

2012

Festa della Misericordia

Come le precedente edizione

Gli interventi sono stati realizzati in collaborazione con “L’Associazione Gabriele Borgogni Onlus” in merito alla sicurezza stradale e “L’Associazione Mentalmente abili” per la sensibilizzazione alle difficoltà della circolazione e sosta delle persone diversamente abili nei confronti degli ostacoli presenti sulla strada.

2012

Progetto sperimentale “Guida la tua vita”

Grazie all’attività congiunta delle “Associazione Gabriele Borgogni Onlus” e “Associazione Mentalmente abili” e Polizia Municipale sono stati ideati percorsi didattici con gli adolescenti per elaborare il concetto del rischio e della sua rappresentazione cercando di fornire gli strumenti e la consapevolezza delle abilità necessarie e dei limiti personali per la conduzione di un veicolo.

Attraverso la visione di materiali che si riferiscono a incidenti reali avvenuti nel territorio, sono stati evidenziati i rischi connessi alla guida: sotto l’effetto di alcolici e/o di sostanze psicotrope.

Scopo del progetto: costruire una cultura condivisa della legalità e del rispetto delle regole facendo riflettere i ragazzi sulle conseguenze dei comportamenti propri e altrui attraverso il rispetto delle regole formali e informali della strada.

Progetto sperimentale Scuola Alfani

Il progetto in questione, di carattere sperimentale, ha coinvolto i genitori degli alunni di una classe della scuola Alfani. Il personale della Polizia Municipale, da sempre impegnati con un servizio giornaliero per facilitare l’entrata e l’uscita dei principali plessi scolastici, ha avuto modo di osservare i comportamenti dei genitori/accompagnatori degli alunni sia quando utilizzano veicoli o giungono a piedi; comportamenti spesso censurabili sotto il profilo del rispetto delle norme di sicurezza. Dato atto l’esempio del genitore è un momento estremamente importante, un imprinting che può condizionare il futuro modo di comportamento dei ragazzi come utenti della strada, l’incontro con genitore e il dibattito /confronto che ne è scaturito, è stata un’occasione importante di educazione stradale.

Obiettivi del progetto:

  • migliorare la sicurezza stradale fornendo utili informazioni e conoscenza per un corretto uso dei mezzi;
  • sperimentare un nuovo luogo favorevole all’ascolto e alla comunicazione per trasmettere concetti importanti sulla condivisione delle regole in materia stradale.

Precedentemente all’incontro con i genitori, il personale della Polizia Municipale ha incontrato gli alunni, acquisendo in proposito il punto di vista dei minori.

La peculiarità di questo progetto è la cadenza annuale d’incontri per tutti i cinque anni, con le stesse classi, al fine di valutare l’evolvere delle condotte.