“Una mobilità che sia lotta contro le polveri sottili, operando sul traffico, così come sui temi energetici riordinare le mobilità, riducendo i tempi di percorrenza, gli incidenti e l’inquinamento atmosferico”.
(Programma elettorale per il mandato amministrativo 2009-2014, pag. 26)

L’Amministrazione comunale ha esteso in questi anni il metodo della partecipazione popolare al tema della mobilità e a tutti gli aspetti ad essa collegati. Per la manutenzione della città e per la sua migliore organizzazione, sono stati decisivi i provvedimenti del Piano Generale del traffico Urbano (PGTU), il cui aggiornamento è stato oggetto di un intenso lavoro. La qualità dell’aria è stata sempre una priorità assoluta, con una mobilità intesa come lotta alle polveri sottili operando sia sul traffico che sui temi energetici.

In tale direzione è proseguito l’impegno per la mobilità ciclabile ed ecologica, anche con la progettazione di una dorsale nord-ovest che rendesse concreta la possibilità di attraversare la città in bici. Inoltre è stato costante il contributo dell’Amministrazione sul tema del risparmio energetico, incentivando, attraverso gli strumenti urbanistici, le costruzioni dotate di fonti energetiche rinnovabili ed attivando la sostituzione di lampade e lampioni a più basso consumo, anche mediante finanziamento della Regione Toscana.

Tra le infrastrutture merita senz’altro un’attenzione particolare la strada provinciale Perfetti Ricasoli-Mezzana, che con il lotto 6 concluderà la connessione tra le due più grandi ed importanti città toscane, consentendo al territorio attraversato di integrare funzioni ed attività, avvicinandole ulteriormente alle infrastrutture regionali e nazionali. Ma questi anni sono stati caratterizzati anche dalla realizzazione di rotonde e da numerose razionalizzazioni viarie che hanno consentito di riordinare la mobilità, riducendo i tempi di percorrenza, gli incidenti e l’inquinamento atmosferico.

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Focus di approfondimento

Tra i vari aspetti delle politiche della sicurezza stradale vi sono quelli strutturali, che riguardano l’assetto e la circolazione urbana. Si è intervenuti in tal senso proteggendo gli spazi urbani all’interno dei quartieri con l’istituzione delle zone a traffico residenziale (dove la velocità massima è ridotta a 30 km/h), proteggendo i punti sensibili della città ad alta affluenza di pedoni o utenti deboli con la realizzazione di attraversamenti più sicuri (rialzati a livello marciapiede o protetti da spartitraffico centrale, con illuminazione dedicata).

Tre specifici progetti per la sicurezza stradale sono stati finanziati dalla Regione Toscana:

  1. la realizzazione della rotatoria Olmo/Pisa;
  2. la riqualificazione del comparto Ghiberti con l’istituzione della “zona 30” e la realizzazione di una minirotatoria;
  3. gli attraversamenti pedonali protetti in viale Togliatti, viale I Maggio, viale G. Cesare, via Bassi, via Battisti, via Calamandrei, via Chini e via di Padule; gli impianti di illuminazione di via Pisa e via Gramsci e uno spartitraffico centrale in via della Querciola.

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