Il progetto di accoglienza dei bambini saharawi nacque nel 1983, anno in cui il primo gruppo giunse per la prima volta in Italia, a Sesto Fiorentino. Oggi le bambine e i bambini che arrivano nel nostro Paese sono oltre 400 ogni anno, tre voli speciali li conducono dai campi di rifugiati di Tindouf in Algeria, fino in Italia.
I bambini trascorrono i due mesi estivi lontani dal clima torrido e dalle difficilissime condizioni di vita del deserto, dove scarseggiano l’acqua, il cibo, le medicine. Qui da noi possono effettuare visite mediche, controlli sanitari ed essere curati per piccole e grandi patologie che risultano incurabili nelle tendopoli nel deserto; ma i piccoli saharawi sono diventati, soprattutto, i “piccoli ambasciatori di pace” dei diritti negati del loro popolo.

I bambini partecipano ad attività ludiche e ricreative con i loro coetanei e prendono parte ad iniziative, realizzate appositamente per loro, in cui si creano occasioni di incontro e in cui la città tutta ha modo di manifestare la propria solidarietà verso i piccoli ospiti e verso la causa del loro popolo.
Dal 1983 ad oggi sono stati accolti a Sesto Fiorentino circa 400 bambini con i loro accompagnatori.

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