I cantieri per la realizzazione della linea Firenze-Bologna dell’Alta Velocità ferroviaria hanno causato anni di disagi e difficoltà in particolare ad alcune aree di Sesto Fiorentino, ma le opere di compensazione previste dagli accordi procedimentali sono riuscite a migliorare la fruibilità di alcuni quartieri (basti pensare alla nuova viabilità di collegamento tra Quinto e l’area sud del Polo scientifico).
In questi anni sono state realizzate e rese pienamente funzionanti anche i nuovi grandi parchi urbani, due a Quinto, e una ai piedi del Monte Morello.

Risorse destinate al parco di Isola

Risorse destinate al parco di Quinto

Focus di approfondimento

La terza opera di mitigazione ambientale per il passaggio dell’Alta Velocità sul territorio comunale ha visto l’acquisizione al patrimonio pubblico e il ripristino della vecchia cava di Isola. La nuova area verde dedicata allo sport, al tempo libero e alla salvaguardia e valorizzazione del territorio, inaugurata il 18 maggio 2013, è stata affidata in gestione tramite bando pubblico all’associazione Le Cave di Isola [www.lecavediisola.it].

Il parco è stato ceduto in comodato d’uso all’amministrazione comunale da RFI, in attesa che quest’ultima completi tutti gli adempimenti necessari per arrivare al passaggio di proprietà. Sono già attivi un bar con annesso spazio per il ristoro, una pista pump track (circuito per principianti dov’è possibile imparare la corretta posizione da assumere in mountain bike), un tracciato breve e un’area giochi per bambini. Sono previsti inoltre un’area destinata all’agricoltura biologica con laboratori per le scuole, uno spazio per la raccolta differenziata, un’area concerti, un’area nursery, alcuni percorsi guidati e percorsi natura per varie fasce di età, attività di trekking con guide professionali e un punto informativo gestito in collaborazione con associazioni del territorio, quale centro della programmazione di percorsi storici, naturalistici, ambientali alla riscoperta della zona. Il parco è servito da un parcheggio di 44 posti auto di cui due per disabili.

Il 7 luglio 2012 ha visto la luce un’altra delle opere di compensazione ambientale previste dagli accordi per il passaggio della linea ferroviaria ad Alta Velocità da Sesto Fiorentino: una nuova area verde pubblica con un’estensione di circa 40.000 mq che sorge sopra al tracciato della galleria sotterranea della linea Firenze-Bologna e si sviluppa in direzione nord-sud lungo la riva sinistra del torrente Zambra. Il parco è organizzato in percorsi pedonali, ciclabili e in zone a verde anche alberate e offre un collegamento ciclo-pedonale tra via F. Rosselli e via Gramsci.

All’interno del parco si trova una zona archeologica con i resti di un antico acquedotto: per consentirne la visita è stato realizzato un percorso pedonale in quota.
Numerose le strutture a servizio dell’area: oltre ad essere dotato di tre parcheggi, il parco è attraversato anche da una strada carrabile di collegamento tra via F. Rosselli e via Gramsci e come uscita di sicurezza della galleria dell’Alta Velocità. Nei pressi dell’uscita della rampa d’accesso al cunicolo d’emergenza della galleria sono ubicati anche una piazzola di emergenza sanitaria, un’area di triage, una pista per l’atterraggio degli elicotteri.

Inaugurato il 9 luglio 2011, è uno spazio pubblico di 26.000 metri quadrati, una delle nuove tre aree a verde pubblico che costituiscono una compensazione ambientale per il lungo intervento di costruzione delle gallerie della Tav nel territorio di Sesto Fiorentino. Il parco, che prevede un ampio percorso pedocilabile, è stato intitolato al quartiere di Quinto, l’area della città che ha subito i maggiori disagi per la presenza dei cantieri, ricordando anche i quattro lavoratori morti durante i lavori del tratto appenninico e sestese.