L’Area naturale protetta di interesse locale (ANPIL) Podere la Querciola è stata istituita con la delibera del Consiglio comunale n. 72 del 26 febbraio 1998. È un’area di circa 56 ettari situata nel territorio comunemente conosciuto come Piana Fiorentina, tra il centro abitato di Sesto Fiorentino e l’autostrada A11. La principale attività che insiste in questa zona è l’agricoltura, generalmente di tipo estensivo, e la copertura vegetale è praticamente inesistente, salvo rari alberi isolati, radi filari relitti e piccoli frutteti legati ad attività orticole residuali.

All’interno dell’Anpil Podere la Querciola sono presenti, intervallati ai campi coltivati, incolti destinati prevalentemente a un’attività di pascolo dal carattere residuale oltre a tre laghi artificiali di valore naturalistico: il Lago di Padule, lo Stagnino del Cavaliere e lo storico lago dell’originaria porzione pubblica dell’area protetta. Appena fuori dai confini dell’Anpil, nell’ambito del Parco della Piana, si trova anche il Lago del Capitano.

All’interno dell’Anpil si trova anche un’area di proprietà del Comune di Sesto Fiorentino, di particolare pregio naturalistico, frequentata da una variegata avifauna, punto di ritrovo per i birdwatchers. Dal 2004 ad oggi l’area pubblica dell’Anpil Podere la Querciola è stata affidata in gestione all’associazione venatoria “Lago di Padule” e al Circolo di Sesto Fiorentino dell’associazione “Legambiente”. Queste associazioni si sono impegnate per promuovere le aree naturalistiche dell’Anpil svolgendo in particolare importanti iniziative e attività di educazione ambientale dedicate ai più giovani e agli amanti della natura.

Spese per la gestione dell’Anpil (contributi alle associazioni)

Focus di approfondimento

Previste dall’accordo regionale per il miglioramento della qualità dell’aria e condivise anche dagli altri Comuni dell’area metropolitana fiorentina, queste iniziative hanno fornito l’occasione per organizzare eventi e attrazioni per l’educazione e la sensibilizzazione alla tutela dell’ambiente e delle risorse.

La prima edizione si è tenuta il 25 novembre 2007: nell’occasione l’amministrazione comunale di Sesto Fiorentino decise la chiusura totale al traffico per invitare tutti a vivere la città anche senz’auto, lasciando liberi i bambini di camminare per strada senza paura di essere investiti, non respirando veleni, potendo osservare la città con calma. Le altre domeniche ecologiche che hanno visto l’adesione del Comune sono state poi sempre fissate a livello regionale.