La crisi che ha colpito l’economia italiana in questi anni non ha risparmiato Sesto Fiorentino; dall’analisi dei principali indicatori economici del territorio si evince come si sia ridotto il comparto manifatturiero, rispetto ad uno sviluppo del terziario. Lo studio dei dati non denuncia una forte riduzione del numero delle imprese ma piuttosto un’importante variazione del quadro produttivo di beni e servizi, caratterizzato da numerose nuove aperture, altrettante numerose cessazioni, variazioni di compagini sociali e di tipologia di attività sempre più orientate alla produzione di servizi che non di beni.

Ma oltre ai tavoli di monitoraggio, l’Amministrazione comunale ha intrapreso negli anni numerose azioni – dirette e indirette – per cercare di contrastare la crisi. Ha realizzato infrastrutture, ha promosso collaborazioni tra soggetti economici del territorio, coinvolgendo i protagonisti della ricerca e formazione e ha intrapreso una revisione del Regolamento Urbanistico (RU) che risponda alle esigenze di un tessuto economico così diverso da dieci anni fa. Sesto Fiorentino è uno dei primi comuni che espressamente nel suo RU parla di APEA (aree produttive ecologicamente attrezzate).

Nella sua azione ha adottato la concertazione come metodo di lavoro, ha coinvolto i singoli raggruppando le iniziative e valorizzandole in un programma unico di attività; ha inoltre partecipato a tutti i tavoli sulla crisi ed instaurato rapporti con strutture di ricerca e innovazione e di trasferimento tecnologico.
Il Suap (Sportello Unico delle Attività Produttive), raccogliendo le esigenze espresse dagli imprenditori, ha sviluppato un’azione di integrazione con le altre strutture comunali, avanzando proposte di semplificazione amministrativa, o di variazione a strumenti regolamentari, fino ad essere un punto di riferimento per la costruzione di un RU maggiormente orientato allo sviluppo economico del territorio.

A seguito di confronti con le associazioni rappresentative delle imprese, l’Amministrazione comunale ha dato alle aziende risposte chiare in termini di tassazione comunale (IMU, addizionale IRPEF, TARES) applicando le aliquote e tariffe ai livelli più bassi della Toscana, senza peraltro ridurre gli investimenti né compromettendo i pagamenti ai fornitori né riducendo o rinunciando ad eventi o manifestazioni volte alla promozione locale.

Numero unità locali a Sesto Fiorentino: dati 2013

VALORI ASSOLUTI 2013 SESTO FIORENTINO PROV. DI FIRENZE peso % sesto/provincia peso % settore sesto/totale peso % comparti prov./totale
Agricoltura 91 6.678 1,36 1,61 5,65
Manufatturiero 1.258 17.942 7,01 22,24 15,17
Fornitura energia 16 397 4,03 0,28 0,34
Costruzioni 665 17.760 3,74 11,76 15,02
Commercio 1.893 32.927 5,75 33,47 27,85
Alloggio e ristorazione 229 8.026 2,85 4,05 6,79
Servizi 1.446 33.491 4,32 25,57 28,32
Non classif 58 1.027 5,65 1,03 0,87
totale unità locali 5.656 118.248 4,78 100,00 100,00

Numero unità locali a Sesto Fiorentino

Sesto Fiorentino

totali att. Manifatturiere commercio servizi
2009 4.354 1.159 1.340 1.007
2010 4.373 1.142 1.334 1.029
2011 4.325 1.076 1.344 1.036
2012 4.356 1.070 1.377 1.055
1° trim. 2013 4.359 1.088 1.372 1.054
2° trim. 2013 4.378 1.091 1.376 1.059

Provincia di Firenze

totali att. Manifatturiere commercio servizi
2009 93.795 14.634 24.839 25.743
2010 94.220 14.578 24.873 26.173
2011 94.029 14.439 24.670 26.295
2012 93.974 14.477 24.618 26.443
1° trim. 2013 93.076 14.379 24.370 26.263
2° trim. 2013 93.502 14.442 24.490 26.443

Variazione percentuale del numero totale delle imprese

Variazione percentuale del numero delle imprese manifatturiere

Variazione percentuale del numero delle imprese commerciali

Variazione percentuale del numero delle imprese di servizi

Focus di approfondimento

A partire dal 2009 sono stati sistematicamente elaborati i dati statistici sul numero delle imprese e su quello delle unità locali operanti rispettivamente nel Comune di Sesto Fiorentino e nella Provincia di Firenze. La fonte utilizzata è stata la banca dati della Camera di Commercio di Firenze.

Sono inoltre state effettuate rilevazioni statistiche sui principali indicatori riguardanti il lavoro nella Provincia e negli ambiti territoriali dei Centro per l’Impiego di Sesto Fiorentino (che ha competenza anche sui territori di Calenzano e Campi Bisenzio) e di Scandicci (che ha competenza anche sui territori di Lastra a Signa e di Signa). Sono stati monitorati in particolare le iscrizioni ai Centri per l’Impiego, gli avviamenti al lavoro, le crisi aziendali, gli inserimenti in mobilità, le cessazioni dei rapporti di lavoro. Particolare attenzione è stata data alle ore di cassa integrazione approvate nella Provincia di Firenze. I dati elaborati sono stati estratti dall’Osservatorio sul mercato del Lavoro Provincia di Firenze.