“Il Comune continuerà a mantenere alta l’attenzione sulla centralità e dignità del lavoro, che costituisce un importante strumento di sviluppo del benessere sociale”.
(Programma elettorale per il mandato amministrativo 2009-2014, pag. 23)

Il lavoro ha sempre contribuito a delineare il carattere della comunità sestese. Ha consentito di modellare la città, ha richiesto nuove case per i lavoratori, ha spinto il Comune a inventare nuovi servizi di qualità per le famiglie, ha inciso profondamente sulle politiche fiscali e tariffarie locali.

Ancor più in anni nei quali la crisi ha coinvolto l’economia globale aggredendo anche la realtà di un territorio che aveva superato momenti difficili grazie all’alta diversificazione merceologica delle imprese sul territorio, l’Amministrazione comunale di Sesto Fiorentino ha continuato a riservare grande attenzione al lavoro e ai lavoratori.

L’ha fatto attraverso provvedimenti di sostegno ai redditi, per combattere quella precarietà che colpisce soprattutto i giovani. L’ha fatto attraverso il sostegno al credito, per aiutare quelle piccole e medie imprese che chiedono un sostegno momentaneo per superare la crisi. L’ha fatto anche attraverso la promozione del tessuto cittadino e la semplificazione di norme e regolamenti. Fondamentale, in una fase economica di grande difficoltà, è stato il rapporto costante con i sindacati e con le associazioni di categoria, con le quali sono state discusse e concertate le politiche sociali e di sostegno al reddito, ma anche quelle del lavoro per sviluppare l’innovazione tecnologica e produttiva delle imprese [LINK 14] favorendo la collaborazione tra le strutture produttive e il mondo della ricerca.

Negli anni è stato sviluppato il commercio su area pubblica realizzando due nuovi mercati rionali, incrementando notevolmente i posteggi fuori mercato, e valorizzando il ruolo centrale del tradizionale mercato del sabato. Il Comune ha continuato a credere fortemente nel ruolo della ceramica sul territorio.

Le lotte per il salvataggio della Ginori compiute dai lavoratori e dalle organizzazioni sindacali hanno avuto un determinante interlocutore nell’Amministrazione comunale che, con le sue scelte urbanistiche, ha bloccato sul nascere le ipotesi di speculazione che ne minacciavano lo sviluppo futuro. Un contributo importante, infine, è stato dato anche alle attività agricole promuovendo, tra le altre cose, l’olio extra vergine di oliva prodotto sulle nostre colline.

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