Con il trasferimento nei nuovi locali restaurati della Villa di Doccia, la biblioteca Ernesto Ragionieri ha radicalmente cambiato volto, trasformandosi in un vero e proprio centro di produzione culturale, caratterizzato da numerose e importanti innovazioni e adeguamenti tecnologici.

L’inaugurazione della nuova sede della biblioteca – avvenuta il 4 dicembre 2010 con due giorni di eventi, visite e concerti – ha segnato l’avvio di un nuovo lavoro di cultural planning da parte dell’amministrazione comunale, che propone la Biblioteca Ernesto Ragionieri come un polo culturale con una programmazione continuativa nel corso dell’intero anno solare, differenziata per obiettivi, frutto dell’attivazione di un network nuovo di collaborazioni con associazioni ed altre organizzazioni del territorio regionale ma che, allo stesso tempo, conserva, potenziandoli, progetti già attivi sul territorio di promozione della lettura come Maggio di Libri.

In soli tre anni di attività, la biblioteca è riuscita a costruire una forte riconoscibilità come interlocutore primario per le associazioni del territorio e per le istituzioni locali e regionali per la promozione e l’organizzazione della cultura a Sesto Fiorentino. A riprova di tutto ciò, soprattutto a partire dal 2010, sono aumentate in misura significativa le attività dedicate ai ragazzi e ai bambini, l’offerta di format culturali e la varietà della programmazione e la fruizione dei servizi multimediali.

La convenzione che sarà sottoscritta con i realizzatori del piano di recupero consentirà al Comune di entrare in possesso delle due ali della villa, sulle quali andrà misurata un’idea di utilizzo prima che un progetto, offrendo lo spazio a quanti, istituti, fondazioni sono interessati a insediare nel nuovo polo culturale di Doccia attività di studio, rappresentanza, esposizione. In quella sede potrà essere valutata la collocazione di uno spazio dedicato all’approfondimento e alla promozione dei valori della Resistenza e dell’Antifascismo, anche finalizzato ad una fruizione omogenea del patrimonio documentale diffuso sul territorio. Inoltre con lo stesso atto il Comune diventerà proprietario del terreno dove sarà possibile costruire un nuovo teatro, struttura che potrebbe però trovare anche collocazioni in altri spazi cittadini.

Focus di approfondimento

  • l’adozione del nuovo software gestionale per il prestito e la catalogazione e del sistema identificativo RFID per una maggiore integrazione tra le operazioni bibliotecarie; l’ottimizzazione dell’antitaccheggio e l’introduzione della macchina dell’autoprestito (incremento del 68% tra 2011 e 2012 e un trend crescente nel 2013);
  • l’intera riorganizzazione del personale e dei servizi al pubblico;
  • la definizione della nuova immagine coordinata della biblioteca;
  • l’aumento delle postazioni multimediali fisse (da 8 a 23), l’introduzione del servizio di wireless illimitata e l’attenzione ai servizi on line (Medialibrary, Utente Web);
  • lo sviluppo di nuove aree strategiche di attività quali quella della Sala Ragazzi (per nuovi progetti ed attività) e dello Spazio Giovani e l’offerta culturale della Sala Vincenzo Meucci.
  • nuove sale per la lettura e per i convegni.