Nonostante sia cessata l’esperienza dell’Agenzia Formativa e a dispetto delle difficoltà che i bilanci pubblici hanno dovuto affrontare negli ultimi anni, l’amministrazione comunale ha voluto comunque proseguire con l’Università dell’Età Libera, fortemente convita dell’importanza della formazione continua nell’arco della vita degli individui e dello sviluppo della conoscenza e della rilevanza strategica per la comunità e il territorio di uno strumento che negli anni si è dimostrato un efficiente veicolo per la diffusione di cultura e di saperi ma che, allo stesso tempo, ha svolto anche un ruolo di aggregatore sociale, consentendo di creare momenti di scambio e incontro soprattutto per pensionati e non lavoratori.