Il Patto di stabilità e crescita (PSC) è un accordo stipulato dai Paesi membri dell’Unione Europea per tenere sotto controllo le rispettive politiche di bilancio.

I parametri da rispettare sono: un deficit pubblico (ammontare di uscite non coperte da entrate) non superiore al 3% del PIL (il valore complessivo dei beni e servizi finali prodotti all’interno di un paese in un certo intervallo di tempo, cioè il valore della ricchezza o del benessere di un paese); un debito pubblico (debito delle pubbliche amministrazioni nei confronti di banche, imprese, Stati esteri) al di sotto del 60% del PIL, o comunque tendente al rientro.

Dal 2008 il Patto formulato dallo stato italiano ha penalizzato in modo particolare gli investimenti, limitando fortemente le possibilità di sostenere pagamenti da parte delle pubbliche amministrazioni. Tuttavia, il Comune di Sesto Fiorentino ha rispettato le sue regole ogni anno, conseguendo sempre l’obiettivo programmatico assegnato e riuscendo nel contempo a saldare i propri debiti, in particolare nei confronti delle ditte esecutrici di opere pubbliche.

Gli obiettivi del Patto di stabilità