La Società della Salute Zona Fiorentina Nord Ovest nasce, dopo una prima fase di attività di sola programmazione, quale soggetto affidatario, dal 2008, della gestione associata dei servizi sociali degli otto comuni facenti parte del consorzio (Sesto Fiorentino, Scandicci, Campi Bisenzio, Calenzano, Lastra a Signa, Signa, Fiesole e Vaglia).

Il suo obiettivo principale è l’integrazione tra prestazioni e politiche sanitarie e sociali. La gestione unitaria delle politiche di programmazione e gestione dei servizi socio-assistenziali ha avuto esiti confortanti e razionalizzato risorse economiche ed umane non trascurabili. Dopo una prima fase di forte spinta propositiva della Regione, il 2013 è stato caratterizzato da un costante allontanamento da questo nuovo sistema organizzativo che trova negli ultimi mesi formali indicazioni di soppressione.

Al momento non si intravedono soluzioni alternative alla gestione del sistema sanitario e socio assistenziale in forme associate similari alla SDS; rimane la volontà degli enti locali di proseguire l’esperienza della gestione associata delle attività sociali che ha finalmente trovato, pur non senza difficoltà, un assetto stabile e positivi risultati che ne giustificano la continuità.

Spesa complessiva SDS


NOTA: dal 2013 le strutture diurne e residenziali sono affidate in concessione

Contributi economici*

*alcuni contributi sono transitati sul Fondo Non Autosufficienza (non sommato)

Numero beneficiari di contributi economici

Focus di approfondimento

Dal giugno 2008 gli otto Comuni della SDS della zona fiorentina Nord Ovest gestiscono i servizi socio-assistenziali in forma associata. Ciò ha comportato la condivisione e la creazione di un regolamento unico di zona che definisse procedure unitarie per tutte le zone rispetto all’accesso ai servizi e all’erogazione delle prestazioni. Una modalità di gestione dei servizi basata sul principio di universalità e su una ammissione fondata su criteri comuni per tutta la zona nord ovest di Firenze, nel pieno rispetto della normativa di riferimento che trova le sue basi nella Legge 328/2000 e nella L. R. 41/2005.

Oltre ad ottimizzare e prevedere regole uniche per l’accesso alle prestazioni, il regolamento ha generato economie dovute alla razionalizzazione delle risorse umane ed alla gestione in forma unitaria di attività analoghe rivolte a minori, disabili, anziani, stranieri, adulti, ecc.

Il servizio di assistenza sociale garantisce aiuti concreti attraverso i servizi ad anziani, disabili, famiglie, donne e uomini in difficoltà economiche o in situazioni di disagio. La gestione unitaria dei servizi sociali all’interno della Società della Salute zona fiorentina Nord Ovest ha garantito innanzitutto risposte omogenee ai cittadini in situazione di necessità ovunque residenti.

Ha garantito la qualità e l’appropriatezza della risposta potendo contare su un’organizzazione che prevede una figura di riferimento al vertice di ogni area d’intervento. Utilizza le risorse economiche che ciascun comune prevede all’interno del governo unitario ma anche le strutture che la Società della Salute assicura tramite gestioni dirette, gestioni in concessione o ricorso al mercato privato. La redazione di un regolamento unico degli interventi e dei servizi ha garantito uniformità di trattamento ma anche forme di valutazione multidisciplinare che garantisce un approccio al bisogno sia sanitario che sociale.