A partire dal 2007 le tariffe dei servizi educativi e scolastici sono state graduate secondo il reddito ISEE di ciascuna famiglia, garantendo una maggiore equità nell’attribuzione della quota di contribuzione a carico degli utenti.

Sono state inoltre introdotte ulteriori tipologie di agevolazione. Per quanto riguarda la mensa, sono state stanziate risorse per agevolare le famiglie numerose e misure “anticrisi” per coloro che si trovano in particolari situazioni di difficoltà lavorativa. Per quanto riguarda le agevolazioni alle famiglie numerose è stato stabilito per le famiglie con tre o più figli che usufruiscono del servizio di ristorazione scolastica un abbattimento del 50% del costo del pasto (a partire dal secondo figlio); il limite di reddito definito per accedere ai contributi in oggetto è di 18.500 euro.

Le misure “anticrisi” invece sono state varate ogni anno a partire dal 2008 stabilendo specifiche percentuali di abbattimento delle tariffe per le bambine e i bambini utenti del servizio di ristorazione scolastica (nelle scuole e negli asili nido) i cui genitori si trovano, al momento della presentazione dell’istanza, oggetto di risoluzione del rapporto di lavoro, di cassa integrazione o mobilità, di contratto di solidarietà “difensivo” oppure abbiano rassegnato dimissioni per “giusta causa”.

Supporto scolastico – Misure anticrisi