Prendendo atto dei nuovi bisogni espressi dalla società, dovuti alle profonde trasformazioni della struttura familiare e alla flessibilità del mondo del lavoro, l’Amministrazione comunale si è data l’obiettivo di ampliare quantitativamente e potenziare qualitativamente l’offerta pubblica di servizi alla prima infanzia, che ha portato all’aumento di posti nido nei servizi educativi 0/3 nelle forme tradizionali – nidi a tempo lungo e a tempo corto – e nei servizi integrativi – nidi a fasce orarie e spazio gioco pomeridiano.

Attualmente lo sviluppo e la diffusione dei servizi 0/3 sul territorio, considerando i servizi per la prima infanzia comunali e privati accreditati, permette di accogliere il 56,23% dell’utenza potenziale di cui il 31,7% nei servizi comunali (6 nidi d’infanzia e uno spazio gioco pomeridiano) e il restante 24,53% in 8 nidi d’infanzia e due nidi domiciliari privati accreditati.
Dall’anno educativo 2004/2005 l’offerta di posti nido comunali è costantemente aumentata, con un incremento del 32%, passando da 241 posti nido (236 nei servizi comunali e 7 in convenzione con i servizi privati accreditati) – all’attuale offerta pubblica di 318 posti nido (286 nei servizi comunali e 32 in convenzione).

Numero posti asili nido complessivi

Servizi nidi pubblici / servizi nidi privati

Risorse interne destinate ai nidi pubblici

Risorse destinate ai nidi pubblici finanziate con contributo regionale

Risorse per materiale didattico

Risorse per arredi

Risorse per acquaticità

Risorse per gite

Numero utenti / numero Domande

Offerta / domande

Focus di approfondimento

L’attenzione alla qualità della vita dell’infanzia e alla relazione con le famiglie ha portato alla realizzazione/potenziamento e consolidamento di progetti pedagogici innovativi che hanno favorito la diffusione anche sul territorio della cultura dell’infanzia. Sono stati svolti i Laboratori del fare e della parola (“Laboratori sensoriali”, “A tempo di.. coccole”, “Nonni in scena”, “Il cammino verso la società dell’intercultura inizia a tre mesi”): progetti mirati a sostenere la consapevolezza educativa della famiglia e per facilitare la relazione con le famiglie di altre culture per ricercare modalità educative adeguate alle trasformazioni multiculturali in atto.

Le attività laboratoriali facilitano lo scambio e l’ascolto fra genitori delle esperienze educative vissute con i propri figli, con l’obiettivo di condividere dubbi e problematiche che possono manifestarsi nel loro percorso di crescita per attivare risorse e strategie educative, con il supporto degli educatori di riferimento.

L’ampliamento quantitativo dell’offerta è stato ottenuto in primo luogo con l’apertura (novembre 2006) del nuovo spazio-gioco pomeridiano “La Coccinella” rivolto a bambini/e dai 18 ai 36 mesi nei locali del plesso Alice e con l’applicazione dell’articolo 25 sulla “Ricettività e dimensionamento” del Regolamento attuativo regionale, che consente di poter iscrivere un numero di bambini superiore rispetto alla ricettività della struttura. Anche la richiesta di ammissione al servizio da parte delle famiglie è aumentata da 322 domande (anno educativo 2004/2005) alle attuali 418 (2013/2014).

I servizi educativi comunali per la prima infanzia hanno anche affinato la loro fisionomia con un percorso qualitativo esplicitato nelle Linee guida del Progetto pedagogico comunale, che ne caratterizza la qualità educativa: l’idea di un bambino competente, soggetto attivo e protagonista del suo processo di sviluppo e delle sue esperienze, le relazioni con la famiglia, il sostegno alla genitorialità, la continuità educativa verticale 0/6 anni, la documentazione del servizio, fino alla Certificazione di qualità ISO 9001:2008 delle procedure del servizio erogato, che ha visto realizzare il Sistema Qualità dei servizi e dell’Ufficio servizi all’infanzia, certificati dal 17 gennaio 2012.