I piani attuativi sono strumenti tecnici previsti per l’attuazione delle trasformazioni urbanistiche più complesse e sono stati utilizzati diffusamente dal primo e dal secondo Regolamento Urbanistico. Attraverso le regole scritte e il disegno degli spazi pubblici, le schede dei piani attuativi hanno garantito il controllo delle trasformazioni urbanistiche nel segno della qualità, guidando la progettazione privata degli interventi secondo precise indicazioni pubbliche finalizzate alla costruzione di spazi urbani di qualità. Nel decennio sono state approvate decine di piani attuativi e loro varianti.
Le tipologie dei piani attuativi sono le seguenti: Piano Particolareggiato di iniziativa pubblica, Piano di Lottizzazione di iniziativa privata e Piano di Recupero di iniziativa privata.
Alcuni interventi significativi relativi alle tipologie sopra citate sono:

Piani Particolareggiati di iniziativa pubblica
Piano Particolareggiato del Polo Scientifico e Tecnologico Universitario di Sesto Fiorentino
Il piano prevede una superficie territoriale di mq 718.758 e una Superficie Utile Lorda (SUL), compresa la SUL esistente, di 386.000. La convenzione urbanistica stipulata nel 2011 tra il Comune di Sesto Fiorentino e l’Università degli studi di Firenze prevedeva la realizzazione delle opere di urbanizzazione funzionali alla sostenibilità del Polo universitario: opere di urbanizzazione strettamente necessarie alla funzionalità interna del polo, opere di urbanizzazione perimetrali di interesse comunale da realizzare e cedere al Comune, opere di carattere idraulico esterne al comparto, ma necessarie alla sostenibilità dell’intervento.

Piano particolareggiato “PP.71-F.19-viale della Repubblica” (Oliveta)
Il piano prevede una superficie territoriale di 59.210 mq e SUL residenziale per 5.640 mq. La convenzione urbanistica stipulata nel 2004 tra il Comune di Sesto Fiorentino e la società realizzatrice prevedeva opere di urbanizzazione primaria quali parcheggi pubblici (per una superficie di mq. 1.765 circa) e viabilità pubblica (per una superficie di mq. 730 circa) e secondaria, ovvero a verde pubblico (per 50.025 mq) consistente in opere di sistemazione del Parco dell’Oliveta, inaugurato nella primavera del 2009.

Piano di Lottizzazione di iniziativa privata:

PL1- via Pasolini
Il piano prevede la seguente realizzazione: mq. 29.700 di SUL Residenziale di cui 13.662 mq di edilizia libera (pari al 46%), 13.662 mq di edilizia convenzionata (pari al 46%) e 2.376 mq di edilizia sovvenzionata (pari al 8%). Inoltre, era prevista la realizzazione di mq. 19.400 non residenziale di cui 15.710 mq di ricettivo, 3.178 mq di commerciale al dettaglio/artigianale di servizio e 512 mq di direzionale. La convenzione urbanistica stipulata nel 2006 tra il Comune di Sesto Fiorentino, le cooperative e l’Università degli studi di Firenze prevede la realizzazione delle opere di urbanizzazione funzionali consistenti in 8.590 mq per parcheggi pubblici e di 19.724 mq di verde pubblico.

PL13- via Lazzerini
Il piano prevede la seguente ripartizione: mq. 22.000 residenziale di cui: 10.120 di edilizia libera (pari al 46%), 10.120 di edilizia convenzionata (pari al 46%), 1.760 di edilizia sovvenzionata (pari all’ 8%), mq. 14.400 non residenziale di cui: 6.730 mq. di ricettivo, 3.835 mq. di commerciale al dettaglio/artigianale di servizio, 3.835 mq. di direzionale. La convenzione urbanistica stipulata nel 2006 tra il Comune di Sesto Fiorentino le cooperative e la società costruttrice prevedeva la realizzazione delle opere di urbanizzazione funzionali consistenti in 8.244 mq per parcheggi pubblici e di 12.092 mq di verde pubblico.

Piani di Recupero di iniziativa privata

Area Urbana non Consolidata I’“Ex Cantiere comunale”
Il Piano prevede la realizzazione di complessivi 11.865 mq di SUL così suddivisi: 11.365 mq di SUL per edilizia residenziale a sua volta suddivisa in edilizia sociale convenzionata per metri quadrati 8.665 di SUL e edilizia residenziale pubblica per metri quadri 900 di SUL (12 alloggi realizzati dall’Amministrazione comunale) e 1.800 mq di SUL (20 alloggi) per edilizia agevolata in locazione permanente. Ad essi si aggiungono 100 mq di SUL per attività produttive a carattere diffuso e 400 mq di SUL per attrezzature collettive a servizio della residenza ludoteca. La convenzione urbanistica stipulata nel 2008 tra il Comune di Sesto Fiorentino e la società costruttrice prevede la realizzazione delle opere di urbanizzazione primarie interne quali parcheggi pubblici, viabilità pubblica carrabile, pedonale (marciapiedi e percorsi pubblici), verde pubblico non attrezzato e servizi a rete. Quali opere secondarie interne, verde pubblico attrezzato. Riguardo alla realizzazione di opere di urbanizzazione esterne, la nuova viabilità di via Sarri, la nuova viabilità e una rotonda lungo via Pozzi e spazi destinati alla realizzazione delle RSU.

Piano di Recupero area ex Longinotti
Il Piano prevede la realizzazione di complessivi 49.000 mq di SUL così suddivisi: 14.700 mq di SUL per attività produttive a carattere diffuso e 34.300 mq di SUL per attività produttiva in senso stretto. La convenzione urbanistica stipulata prevede la realizzazione delle opere di urbanizzazione primaria consistenti in parcheggi pubblici per una superficie di 5.250 mq e verde pubblico per una superficie di 7.150 mq.

Variante al Piano di Recupero del complesso della ex Manifattura di Doccia
La Variante al Piano prevede la riduzione di 3.000 mq della superficie utile lorda edificabile complessiva, che passa da 57.000 mq a 54.000 mq e la redistribuzione delle superfici utili lorde nell’ambito delle UMI ancora non ultimate (UMI 6, 10, 13 e nuova UMI 15); prevede inoltre una minor pressione insediativa con riduzione della SUL realizzabile (da 57.000 mq a 51.800 mq) all’interno della cinta muraria dell’ex manifattura di Doccia e la ricollocazione di 2.200 mq di SUL residenziale nella nuova UMI 15 istituita nella porzione di parcheggio P9, mediante la retrocessione da parte del Comune per una superficie di 1.957,34 mq.
La riduzione a 54.000 mq di SUL deriva dall’eliminazione della funzione “ricettivo” per 7.500 mq, la riduzione della funzione “produttivo a carattere diffuso” per 7.750 mq, l’incremento della funzione “residenza” per 9.350 mq. e l’incremento delle “attrezzature pubbliche e di interesse collettivo” per 2.900 mq. Da notare che si realizza un incremento della superficie utile lorda dell’attività pubblica, che passa dai 3.700 mq a 9.275 mq di SUL per una Superficie complessiva di 10.900 mq per attività pubbliche o di interesse collettivo, così come l’incremento di nuove ed articolate opere di urbanizzazione primaria – costituite da percorsi pedonali, piazze e parcheggi – all’interno della cinta muraria, funzionali a sostituire la porzione del parcheggio P9 da retrocedere alla società costruttrice.
È prevista la rivisitazione complessiva del Parco della Fabbrica con ridisegno dell’UMI 13 e la creazione di tre nuovi parcheggi. In sintesi la variante al Piano prevede la realizzazione di complessivi 54.000 mq di SUL. così suddivisi: 36.300 mq di SUL residenziale, 6.800 mq di SUL per attività produttive a carattere diffuso, 10.900 mq di SUL per attrezzature pubbliche e interesse collettivo. La convenzione urbanistica prevede la realizzazione delle opere di urbanizzazione per parcheggi pubblici, verde pubblico percorsi pedonali e viabilità per circa 46.000 mq.