Il Regolamento Edilizio, approvato nel lontano 1976, è stato oggetto dal 2005 in poi di otto modifiche e/o varianti parziali, inerenti gli aggiustamenti necessari per il corretto funzionamento degli uffici e degli organi consultivi, per garantire la qualità e la vivibilità degli alloggi, per inserire tutte quelle norme sull’edilizia sostenibile che il Regolamento Urbanistico aveva demandato al Regolamento Edilizio (il bonus per la Superficie Utile Lorda, l’uso di energie rinnovabili, ecc.) o per adeguamenti normativi (Interventi per la sicurezza in copertura, recupero dei sottotetti a fini abitativi). Nel 2012 è iniziata la stesura di un nuovo Regolamento coordinato con il secondo RU, che sarà approvato entro la fine della legislatura.

Piani unitari

1 P.P.71-F.19-VIALE DELLA REPUBBLICA (Oliveta) convenzione del 14.07.2004 e successiva Variante approvata con  DCC n. 55 del 22/07/2005
2 P.R.10/B-F.19-VIA GIORDANO BRUNO Convenzione stipulata nel 2005
3 P. P. del Polo Scientifico e Tecnologico Universitario di Sesto Fiorentino – sub-sistema Polo funzionale del R.U. convenzione stipulata nel 2011
4 PIANO DI RECUPERO A.T. SCHEDA 30 – VIA DELLE RONDINI DEL R.U. Convenzione stipulata nel 2007;
5 VARIANTE AL PIANO DI RECUPERO P.R.5-F.26-VIA RAGIONIERI/VIA DI CASTELLO convenzione del 2007 (terza convenzione)
6 AUNC I. SUB A – Ex Cantiere Comunale. Convenzione stipulata nel 2008. In attuazione. SUB B. Approvazione del progetto definitivo.
7 AUNC II. Battilana. Sospesa l’attuazione per problemi di bonifica, confermata nel secondo RU.
8 AUNC III. PL1-PL13. Convenzioni sottoscritte nel 2006. In attuazione. L’area ha subito forti rallentamenti a causa delle criticità economico finanziarie di una larga parte dei soggetti attuatori.
9 AT 48. Paoli Stella. Approvato nel 2013.
10 AT 56. Via Sarri. Adottato nel 2012.
11 AT 58. Viale Ariosto. Approvato nel 2013.
12  AT 3. Via Mazzini. Convenzionato.
13 AT 4. Via Guerrazzi. Convenzionato.
14 AT 24. Via Gori. Approvato nel 2013.
15 AT 12. Piazza della Chiesa. Approvato nel 2013.
16 AT 10. Via Gramsci. Approvato nel 2013.
17 PR Casello Castiglioni. Adottato nel 2013.
18 PR Longinotti. Ultima variante approvata e stipulata convenzione integrativa  nel 2013.

 

 

Progetti, abusi e pratiche edilizie

 Anno

Progetti (presentati) Edilizia libera Abusi edilizi (aperti) Permessi a costruire (presentati) Accertamenti di conformità (presentati)
2004 61 21 107
2005 47 63 49
2006 54 48 71
2007 6 di cui 4 approvati nel 2008 e 2 nel 2009 42 86 86
2008 11 di cui 2 approvati nel 2008, 5 nel 2010, 1 nel 2011, 1 nel 2012 e 1 nel 2013 42 74 103
2009 6 di cui 1 approvato nel 2009, 1 nel 2010 e  3 nel 2011 41 40 102
2010 1 approvato nel 2011 137 47 40 93
2011 9 di cui  2 approvati nel 2011 e  5 nel 2012 475 28 42 66
2012 6 di cui 1 approvato nel 2012 e  4 nel 2013 491 42 21 61
2013 2 entrambi approvati nel 2013 520 29 28 45

Progetti presentati

Edilizia libera

Abusi e pratiche edilizie

Focus di approfondimento

Gli abusi edilizi vengono aperti o su segnalazione della Polizia Municipale oppure d’ufficio, a seguito di diniego dell’accertamento di conformità. È impossibile quantificare le pratiche effettivamente concluse in quanto o gli iter risultano sospesi a seguito della presentazione di accertamenti di conformità, o sottoposti a ricorsi giudiziari, acquisizioni o demolizioni d’ufficio. Per le pratiche edilizie si fa riferimento ai soli titoli abilitativi (permessi/concessioni, accertamenti di conformità). L’autorizzazione edilizia è scomparsa con l’entrata in vigore della L.R. 1/2005, pertanto si ritengono dati ininfluenti rispetto all’andamento decennale.
I procedimenti inerenti il rilascio di un titolo abilitativo possono avere un iter procedurale che può durare anche più di un anno.

Molti interventi edilizi sono sottoposti al solo deposito di DIA/SCIA, in questo caso il Comune non rilascia un atto, ma tutte le pratiche sono comunque sottoposte a verifica. I dati delle pratiche depositate nei singoli anni sono riportati nella tabella relativa, nella quale sono riportati anche ulteriori dati relativi alla definizione dei condoni edilizi, al rilascio delle autorizzazioni per i vincoli paesaggistici ed Idrogeologici.

Dal maggio 2010 è stato radicalmente modificato il Testo Unico dell’Edilizia, estendendo le opere ricomprese nell’attività edilizia libera. Ciò ha comportato una profonda trasformazione nel mondo dell’edilizia. Al fine comunque di tutelare i cittadini e di prevenire eventuali abusi edilizi, la giunta comunale ha stabilito di effettuare dei controlli a campione sulle comunicazione di inizio lavori depositate per l’attività edilizia libera.

A partire dal 2007, con l’approvazione del Regolamento Urbanistico, sono iniziati i nuovi procedimenti relativi ai “progetti unitari”. Si tratta di interventi analoghi a quelli previsti dai Piani attuativi, ma caratterizzati da maggiore semplicità e prevalentemente insistenti sul tessuto urbano esistente. Prevedono una riqualificazione delle aree urbane consolidate, con la contestuale realizzazione di opere di urbanizzazione primaria, quali spazi a verde, parcheggi, ecc.
Sia i piani attuativi che i progetti unitari hanno consentito di passare dalla pianificazione urbanistica al progetto edilizio, mantenendo un controllo qualitativo delle trasformazioni, realizzando il disegno urbano di completamento della città già previsto dal Regolamento Urbanistico.
I Progetti Unitari approvati si riferiscono sia ad interventi residenziali che produttivi, e possono essere ulteriormente suddivisi tra quelli che prevedono il completamento e/o il recupero del patrimonio edilizio esistente e quelli che prevedono il completamento del tessuto urbano, su aree inedificate redisuali. Fra gli Interventi a prevalente carattere residenziale, che prevedono la sostituzione di edifici produttivi con riqualificazione del tessuto urbano, vanno ricordati quelli relativi a Via Mazzini, Via Gramsci, Viale Michelangelo, Via Milazzo, Via Marsala, Via Manin, Via Bencini, Via Sanzio, Via Guerrazzi, Via Berchet, Via Nievo e Via del Soderello. Per gli interventi che invece hanno comportato un trasformazione di lotti inedificati in aree residenziali, si ricordano quello di Via Vannini, Via Grandi, Via dei Redini, Via Gori, Via Turati, Via Cafiero, Via del Cuoco, Via delle Cave, Via Verga, Via del Risorgimento, Via Battilana, Via Viviani e Via Viviani.
Fra gli interventi a carattere produttivo, che hanno comportato il completamento di complessi produttivi esistenti, si segnalano quelli di Via Tevere e di Via Gramsci. Fra quelli che invece hanno comportato la trasformazione di lotti inedificati in aree produttive, ricordiamo gli interventi di Via Mortandi, via della Querciola e Via Majorana.