Gli investimenti

Dalle strutture alla regionalizzazione del menu Con l’anno 2011 inizia un lavoro di profondo ammodernamento del Centro di cottura. Il 29 ottobre 2011 è stato inaugurato nuovamente il Centro di Calenzano a seguito di un lavoro di ammodernamento costato all’azienda … Continua

La ricapitalizzazione e il consolidamento dell’azienda

Agli inizi del dicembre 2008 il Comune di Fiesole e l’Istituto degli Innocenti di Firenze comunicano di non voler addivenire al ripiano delle perdite e alla ricapitalizzazione e pertanto fuoriescono dalla compagine societaria. I Comuni di Campi Bisenzio e Signa … Continua

Una ferita profonda: la salmonella

L’azienda, soprattutto grazie alla convinzione dei soci pubblici, ed anche con un avvicendamento degli amministratori e della dirigenza Pedus in azienda, si impegna da subito in un tentativo di rilancio. Il bilancio del 2005 viene chiuso tuttavia con una perdita … Continua

I mutamenti legislativi

Come anticipato gli interventi normativi sono stati molteplici e non sempre lineari, tali da rendere necessaria una complessa interpretazione, specie in relazione alle eterogeneità dei servizi coperti dalle aziende partecipate. Il primo tassello è stato posto nell’anno 2008. La legge … Continua

Il libro delle partecipate

A partire dall’anno 2006 il Comune di Sesto Fiorentino ha avviato un attento lavoro di analisi e monitoraggio sul sistema della partecipate che è confluito nella pubblicazione “Le partecipazione del Comune di Sesto Fiorentino”, che riporta le risultanze economico-patrimoniali dell’ultimo … Continua

Il sindaco azionista

L’avvento del sistema delle aziende partecipate ha introdotto una importante e, allo stesso tempo, complessa novità, nel panorama della governance dei beni comuni. Si è venuta a creato una sorta di nuova figura, che potremmo definire del “Sindaco azionista”. I … Continua

Il metodo della risposta

Una questione di stile essenziale è stato per noi il metodo della risposta. Rispondere, con un sì o con un no, con un invito all’approfondimento, alle istanze formulate da cittadini, organizzazioni, associazioni è stato per noi un chiodo fisso, valido … Continua

150° anniversario dell’Unità d’Italia

Un impegno davvero straordinario è stato profuso per celebrare in maniera solenne il 150° anniversario dell’Unità d’Italia, momento cruciale del nostro essere italiani. Dal 17 marzo 2011 (giornata di Festa Nazionale), fino alla festa del 2 giugno, l’Amministrazione ha organizzato … Continua

L’impegno per la pace e i diritti

Non abbiamo trascurato neppure atti fondativi per noi importanti della storia repubblicana. Tra di essi la riedizione nel 2010, con la prefazione di Tiziano Treu, dello Statuto dei Lavoratori, in occasione dei quarant’anni della sua pubblicazione, uno snodo fondamentale nella … Continua

Le politiche per la sicurezza stradale

Tra i vari aspetti delle politiche della sicurezza stradale vi sono quelli strutturali, che riguardano l’assetto e la circolazione urbana. Si è intervenuti in tal senso proteggendo gli spazi urbani all’interno dei quartieri con l’istituzione delle zone a traffico residenziale … Continua

Il metodo della risposta

Una questione di stile essenziale è stato per noi il metodo della risposta. Rispondere, con un sì o con un no, con un invito all’approfondimento, alle istanze formulate da cittadini, organizzazioni, associazioni è stato per noi un chiodo fisso, valido … Continua

La ricapitalizzazione e il consolidamento dell’azienda

Agli inizi del dicembre 2008 il Comune di Fiesole e l’Istituto degli Innocenti di Firenze comunicano di non voler addivenire al ripiano delle perdite e alla ricapitalizzazione e pertanto fuoriescono dalla compagine societaria. I Comuni di Campi Bisenzio e Signa … Continua

La ripubblicizzazione dell’azienda

La vicenda della salmonella segnerà, di fatto, la fine della collaborazione con il socio privato, che aveva manifestato i propri limiti anche nella fase di gestione della crisi. Ad aggravare la situazione si aggiungeranno le risultanze del bilancio di esercizio … Continua

Lo stop e l’ultima lettera

Dopo l’invio dell’ultima bozza, che rappresentava la sintesi ed il succo di processo lungo e faticoso, durato un decennio, fatto di innumerevoli incontri, riunioni, tecniche e politiche, la storia della Città della Piana si è trasformata in una teoria di … Continua

L’evoluzione del progetto

Abbiamo creduto con ogni nostra forza che il progetto della Città della Piana dovesse trovare uno sbocco istituzionale. Per questo, abbiamo, senza posa, contribuito a ridefinirlo, anche cercando ed individuando le forme di una necessaria gradualità. Le due bozze dello … Continua

Le ragioni ancora valide

Credevamo allora e crediamo ancora oggi che la modernità presenti sfide complesse, a cui non si può rispondere con un frazionamento ed una parcellizzazione degli interventi sul territorio, ma con un’ottica più ampia, orami inevitabilmente sovracomunale, che cerchi di dare … Continua

Epilogo: dal fallimento alla rinascita

Il fallimento di Ginori ha rappresentato il momento più difficile dell’intera vicenda, in cui davvero si è toccata con mano, dopo dieci anni, la concreta possibilità del concludersi di una esperienza di produzione, creatività e lavoro ultracentenaria. Dopo il fallimento, … Continua

La collaborazione istituzionale

Sulla situazione di Ginori si è attivata da subito una stretta collaborazione istituzionale. Il Comune di Sesto Fiorentino è sempre stato in prima fila, pronto ad ogni approfondimento e ad ogni azione che potessero tutelare la fabbrica, la produzione e … Continua

I sindacati e la città

Fin da subito, i difficili momenti dell’azienda sono stati vissuti dall’Amministrazione insieme ai lavoratori e alle loro rappresentanze unitarie e di categoria, Rsu, Cgil, Cisl e Uil. Quei difficili momenti sono stati condivisi con pezzi della città, movimenti, partiti, associazioni, … Continua

La ricerca di una nuova localizzazione della fabbrica

Il 15 novembre 2007, il giorno dopo l’insediamento del nuovo Consiglio di Amministrazione, il Presidente Roberto Villa, con una lettera al Sindaco, chiedeva all’Amministrazione Comunale di attivarsi per consentire la realizzazione di un nuovo stabilimento in area diversa dall’attuale, consentendo … Continua

Volumi zero

Nel 2004 il Consiglio aveva approvato il primo Piano Strutturale del Comune. Si prevedeva allora l’inserimento dell’area dello stabilimento e del museo all’interno della cosiddetta Area Urbana Non Consolidata Ginori con le seguenti destinazioni d’uso: residenziale 13.000 mq; medie superfici … Continua